DOLMEN E MENHIR SCOMPARSI

Col proposito di tracciare un profilo più completo del contesto storico-sociale, in cui si sviluppa la tribolata esistenza dei megaliti, così come abbiamo approfondito nel corso delle nostre appassionate ricerche, in questo elenco riportiamo tutti i megaliti, documentati e di cui siamo a conoscenza, rilevati e poi scomparsi dal XIX secolo ad oggi. La scarsità di documenti, dovuta probabilmente, in modo particolare nel passato, alla insufficiente attenzione verso queste pietre, ci obbliga tuttavia a riconoscere la parzialità dell'esposizione.

NB Evidenziati in box grigio, abbiamo incluso nell'elenco anche quei megaliti che al momento non sono adeguatamente fruibili.

Campi Salentina
• menhir CANDIDO
Rinvenuto da Giuseppe Palumbo il 20 luglio 1952. Non ritrovato.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte emeroteca.provincia.brindisi.it

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• menhir SPERTI
Rilevato da Giuseppe Palumbo il 12 giugno 1952. Non ritrovato.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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Cannole
• menhir OSANNA
Descritto da Cosimo De Giorgi nel 1880. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Carpignano Salentino
• menhir DELL'ANGELO
Descritto da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir STAURUDDI (dal griko, Croce Piccola)
Descritto da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Carpignano Salentino - Serrano
• menhir DI SERRANO
Descritto da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Castrì di Lecce
• menhir AJA
Esaminato da Cosimo De Giorgi il 24 luglio 1883. Abbattuto nel 1937 in seguito alla collisione con un automezzo.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir DELLA CROCE
Esaminato da Cosimo De Giorgi il 24 luglio 1883. Abbattuto negli anni Settanta del Novecento nel corso dei lavori di sistemazione della strada che conduce a Pisignano.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Castrignano del Capo - Salignano
• menhir SAN GIOVANNI
Cosimo De Giorgi lo descrive il 7 settembre 1882. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Castro
• dolmen SGARRA 1
Rinvenuto da Paolo Emilio Stasi nel 1910. Scomparso dopo il 1957.
• Dolmen SGARRA 2
Rinvenuto da Mario Antimo Micalella nel 1910. Scomparso prima del 1930.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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Cursi
• menhir CHETTA
Rilevato e descritto da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir DELL'ABBONDANZA
È descritto accuratamente da Cosimo De Giorgi che lo osserva, insieme a Luigi Maggiulli, il 27 maggio 1880. Torna insieme a Pasquale Maggiulli nel Gennaio 1913 «per prenderne la fotografia» e lo trova «atterrato e ridotto vandalicamente in più pezzi». Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Gagliano del Capo
• menhir CURISCE
Descritto «capitozzato e spostato dalla sua direzione» da Cosimo De Giorgi il 2 agosto 1884. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir TRISCIOLE
Descritto da Cosimo De Giorgi nel 1884. Abbattuto incidentalmente da un carro nel 1930.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Giurdignano
• dolmen CAUDA
Cosimo de Giorgi trova questo dolmen il 3 maggio 1893 «ridotto in un mucchio informe di pietre» e ne descrive, comunque, accuratamente i frammenti. Scomparso.
riferimenti storici

- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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• dolmen GRAVASCE
Cosimo De Giorgi lo esamina nel 1911 e manifesta molti dubbi su origini e funzione del megalite, che comunque descrive. Oggi se ne sono perse le tracce. Viene spesso confuso col dolmen Paolo Niuri e qualche volta con altri, ma la descrizione del De Giorgi smentisce qualsiasi comparazione. Una foto che compare in una pubblicazione di Luigi Corsini del 1986, sembrerebbe documentare il megalite di cui parla il De Giorgi. Lo stesso Corsini lo descrive, nella didascalia, come probabilmente abbattuto durante i lavori di ampliamento della strada provinciale Giurdignano-Minervino sulla quale era collocato.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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• dolmen SFERRACAVALLI
Si trovava a 300 metri dal dolmen Chiancuse, lo scoprì e descrisse Pasquale Maggiulli nel 1893. Scomparso.
riferimenti storici

- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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• menhir MONTE TONGOLO
Citato da Giuseppe Palumbo all’inizio degli anni Cinquanta del Novecento. Non ritrovato.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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• menhir PASTORIZIA
Descritto sommariamente da Cosimo De Giorgi che lo colloca nel 1916 «a 1500 metri dall'abitato» di Giurdignano. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Lecce
• menhir DELLE CAVE
Rinvenuto da Giuseppe Palumbo nella primavera del 1941. Viene rimosso, troncato della parte superiore e incorporato in un muro di cinta prima del 1951, come racconta lo stesso Palumbo. Scomparso.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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Lecce - Frigole
• menhir BASCIUCCO 1
Descritto da Giuseppe Palumbo il 2 luglio 1953 a meno di 250 metri dal menhir Podere 30 Ente Riforma. Scomparso.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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• menhir BASCIUCCO 2
Descritto da Giuseppe Palumbo il 2 luglio 1953 a un metro e mezzo dal menhir Basciucco 1. Scomparso.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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• menhir PODERE 30 ENTE RIFORMA
Descritto da Giuseppe Palumbo il 2 luglio 1953. Scomparso.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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Lizzanello - Merine
• Menhir DI MERINE
Cosimo De Giorgi lo descrive nel marzo 1883 «incastrato nel muro di un orto». Tornato in loco nel 1911, insieme a Mario Antimo Micalella, annota «lo trovammo introdotto nel fondo nella parete interna del muro di cinta». Scomparso dopo il 1950.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• Menhir TAFAGNANO
Rinvenuto da Cosimo De Giorgi nel 1883. Abbattuto prima del 1931.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Maglie
• dolmen CARAMAULI 2
Luigi Corsini lo individua nel 1981, a circa 60 metri di distanza dal dolmen Caramauli 1. Lo descrive parzialmente incastrato in un muro di pietre a secco. Scomparso.
riferimenti storici

- Luigi Corsini, Salento megalitico, «Erreci Edizioni», Maglie, 1986.

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- Luigi Panico, foto del 2002, ruderi del dolmen ancora visibili e oggi definitivamente perduti.
Courtesy dell’autore.

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• dolmen MUNTARRUNE e TOMBA MEGALITICA
A pochi metri di distanza l'uno dall’altra, non lontani dal dolmen Canali, vengono individuati da Luigi Corsini nella prima metà degli anni Settanta del Novecento. Al momento del ritrovamento, lo stesso li descrive, probabilmente rimaneggiati e successivamente utilizzati come deposito. Oggi, completamente ricoperti dalla vegetazione, non sono visibili.
riferimenti storici
- Luigi Corsini, Salento megalitico, «Erreci Edizioni», Maglie, 1986.

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• menhir N° 5 VIA PER LECCE
Menzionato da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Distrutto durante la costruzione dello stadio comunale.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir SAN ROCCO
Esaminato da Cosimo De Giorgi nell’agosto 1883, già divelto dalla buca e spezzato in due. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Maglie - Morigino
• menhir SANTA MARIA
Abbattuto da un uragano nel giugno 1913, Cosimo De Giorgi, in compagnia di Mario Antimo Micalella, lo esamina il 6 agosto dello stesso anno e lo descrive raggruppando i frammenti. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Martano
• menhir DELL'IMMACOLATA
• menhir DELLO SPIRITO SANTO
• menhir SANT'ANTONIO
• menhir SENZA NOME VS CALIMERA
Presenti sul territorio fino alla metà del XIX secolo. Cosimo De Giorgi ricorda «di averli veduti da bambino e due di questi formavano la meta delle nostre passeggiate quotidiane». Tutti scomparsi.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Melendugno
• dolmen COLARESTA
Cosimo De Giorgi, su indicazioni di Giuseppe Palumbo, lo descrive come distrutto nei primi anni del Novecento, in occasione dei lavori di sistemazione del fondo dove era collocato. I frammenti furono riutilizzati per la costruzione di un muro di pietre a secco.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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• menhir SUCARLEI
Segnalato da Michele Paone nel 1958. Scomparso.

 

Miggiano
• menhir FERRERIA
Rinvenuto alla fine del XIX secolo da Luigi Maggiulli che lo descrive come già distrutto.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Minervino di Lecce - Cocumola
• dolmen MONTECULUMBU
Visto e descritto accuratamente da Cosimo De Giorgi nel 1877. Distrutto dal proprietario del fondo dove era collocato.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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Minervino di Lecce - Specchia Gallone
• menhir DI SPECCHIA GALLONE
Descritto da Cosimo De Giorgi il 22 giugno 1883. Distrutto senza ragione nel corso della espansione edilizia.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Muro Leccese
• menhir SAN PIETRO
Descritto da Cosimo De Giorgi nel febbraio 1880. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Otranto
• menhir VELA
Cosimo De Giorgi lo menziona all’inizio del XX secolo come demolito «nella costruzione della via che da Otranto mena al Convento di S. Francesco di Paola».
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Patù
• menhir SANTA MARIA
Cosimo De Giorgi lo menziona come «vandalicamente distrutto in questi ultimi anni» il 6 settembre 1882.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Poggiardo - Vaste
• dolmen CAMPINA
Il 25 ottobre 1911 Cosimo De Giorgi, insieme a Mario Antimo Micalella, che aveva scoperto precedentemente questo megalite, si recarono a esaminarlo a seguito della notizia che era stato distrutto dai vandali nell'agosto dello stesso anno. Il De Giorgi ne diffuse lo stesso una accurata descrizione, utilizzando gli appunti annotati dal Micalella, che, in quell'indagine, riconobbe i frammenti. Scomparso.
riferimenti storici

- Cosimo De Giorgi, Censimento dei dolmens di Terra d'Otranto, «Apulia», Martina Franca, 1912.

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- Luigi Corsini, Salento megalitico, «Erreci Edizioni», Maglie, 1986.

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Ruffano
• menhir AJA
Descritto da Cosimo De Giorgi il 24 febbraio 1880. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir SANTA TERESA
Cosimo De Giorgi lo menziona utilizzando le informazioni che gli fornisce Pasquale Maggiulli, che lo ha visto, atterrato e in frammenti, vicino alla Specchia1 Santa Teresa. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Ruffano - Torrepaduli
• menhir DI TORREPADULI
Cosimo De Giorgi nel 1880 lo descrive come già abbattuto molti anni prima, durante la costruzione della strada che collega Torrepaduli a Ruffano.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Salve - Marina di Pescoluse
• Dolmen COSI
Giovanni Cosi ne rinviene le rovine nel 1968. Scomparso.

 

San Cesario
• menhir CROCE DI LECCE
Giuseppe Palumbo lo menziona il 7 marzo 1952 come intenzionalmente abbattuto nel 1931 dai Padri Passionisti «per dar posto a una croce di ferro con supporto in muratura».
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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San Donato di Lecce - Galugnano
• menhir SAN NICOLA
Trovato, descritto e fotografato da Giuseppe Palumbo nel 1924. Distrutto nel 1955 durante i lavori di ampliamento della strada che gli dava il nome.
riferimenti storici
- Giuseppe Palumbo, Scoperte di pietrefitte in Terra d'Otranto, «Archivio Storico Pugliese», Bari, 1952.
Fonte: emeroteca.provincia.brindisi.it

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Santa Cesarea Terme - Cerfignano
• dolmen MADONNA DELL'ITRI
Notizie vaghe sul rinvenimento. Crollato negli ultimi decenni. I resti si possono osservare nei pressi dell'omonima chiesetta.

 

Sternatia
• menhir N° 1 o PILACCIA
Descritto da Cosimo De Giorgi come n° 1 alla fine del XIX secolo. Probabilmente divelto e diversamente utilizzato dopo il 1940. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir N° 2
Descritto da Cosimo De Giorgi come trasformato in Osanna alla fine del XIX secolo. Distrutto.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Taurisano
• menhir SANTA MARIA
Menzionato da Cosimo De Giorgi all'inizio del XX secolo. Abbattuto, probabilmente nel 1920, per ordinanza municipale.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Tricase - Caprarica Del Capo
• menhir MADONNA DEL SOCCORSO
Descritto da Cosimo De Giorgi nei primi anni del Novecento. Abbattuto prima del 1950 per mano dei soliti cercatori di tesori.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Tricase - Sant'Eufemia
• menhir SANT'EUFEMIA
Descritto da Cosimo De Giorgi all’inizio del XX secolo. Abbattuto prima del 1950 per mano dei soliti cercatori di tesori.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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Veglie
• menhir DI VEGLIE
Notizie vaghe sul rinvenimento. Scomparso dopo il 2004.

• menhir PETRA TI LA MENZA STHRATA
Notizie vaghe sul rinvenimento. Abbattuto probabilmente da un trattore nel periodo di aratura, dopo il 2005. Scomparso.

 

Vernole - Acaja
• menhir CROCICCHIE
Rinvenuto probabilmente già atterrato, nel 1952 era stato rialzato e contrastato in un muro di pietre a secco. Scomparso prima del 1955.

 

Vernole - Acquarica Di Lecce
• menhir AJA DI PIETRO
Esaminato da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Scomparso successivamente durante la costruzione della strada che attraversava il sito dove era collocato.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• due menhir PIAZZA DI ACQUARICA
Notizie vaghe sul rinvenimento. Rimossi prima del 1960.

 

Zollino
• menhir N° 4
Osservato il 18 maggio 1893 da Cosimo De Giorgi che lo descrive «ridotto in tre pezzi presso la buca della roccia affiorante» nella quale era infisso. Scomparso.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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• menhir POZZELLE
Rinvenuto da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo. Abbattuto dopo il 1912 probabilmente per fare posto a una costruzione edilizia.
riferimenti storici
- Cosimo De Giorgi, I Menhir della Provincia di Lecce, «Rivista Storica Salentina», Lecce, 1916.

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1. Le specchie sono arcaiche architetture megalitiche costituite da imponenti cumuli di pietre, che sviluppano forma troncoconica irregolare su pianta circolare o ellittica.